ZTE Corporation (0763.HK / 000063.SZ), uno dei principali fornitori internazionali di soluzioni tecnologiche per le telecomunicazioni, le imprese e i consumatori per l’Internet mobile, ha ricevuto oggi il Peak Open Source Technology Innovation Award alla 2019 Cloud Computing Open Source Industry Conference in riconoscimento delle capacità di innovazione dell’azienda nel campo del cloud computing e della sua posizione di leader nell’edge cloud, sostenuta dalla sua TECS OpenPalette Lightweight Dual-core Edge Cloud Solution.

La soluzione leggera dual-core edge cloud è stata sviluppata sulla base di tecnologie open source mainstream per fornire agli operatori una gestione unificata dell’edge cloud e servizi. Inoltre, attraverso l’integrazione di OpenStack e Kubernetes, ricchi stack tecnologici nativi del cloud vengono introdotti nelle applicazioni edge per l’iterazione di applicazioni edge e di esperienze edge cloud coerenti.

La soluzione leggera dual-core edge cloud supporta molteplici modalità di distribuzione per soddisfare in modo flessibile i requisiti di distribuzione di vari scenari di risorse, massimizzando al contempo la condivisione del framework di servizi dell’infrastruttura NFV. Pertanto, questa soluzione consente agli operatori di evolvere agevolmente verso la fase nativa del cloud a basso costo e soddisfa le esigenze di integrazione ICT di edge computing degli operatori.

La soluzione leggera dual-core edge cloud è stata applicata ai prodotti edge computing di ZTE. In collaborazione con operatori e partner globali, ZTE si impegna ad offrire unasoluzione edge cloud più flessibile, a basso costo e più on-demand per l’implementazione on-demand di edge computing da parte degli operatori.

Ad oggi, ZTE ha implementato più di 450 progetti PoC e commerciali di rete virtualizzata a livello globale, e ha collaborato con più di 60 operatori in tutto il mondo. Per anni, ZTE ha continuamente partecipato a organizzazioni standard e comunità open source, come ETSI, 3GPP, DPDK, OpenStack, LF Networking, LF Deep Learning e CNCF, in modo da costruire un ecosistema industriale aperto e vantaggioso per tutti